30 Luglio 2020

SACE SIMEST: contributo a fondo perduto per l’internazionalizzazione

7 diverse tipologie di attività ammissibili: dagli studi di fattibilità alle fiere estere  

Simest istituisce un nuovo sistema di finanziamento con l’obiettivo di supportare le aziende italiane nel loro percorso di espansione verso nuovi mercati internazionali. 

Le ultime novità riguardano nello specifico la previsione di sette diversi piani finanziabili, un innalzamento dei massimali e la possibilità, fino a fine anno, di non richiedere alcun tipo di garanzia

Poniamo l’accento su un elemento fondamentale: per tutte le attività ammissibili è possibile convertire una quota di finanziamento agevolato in fondo perduto (il 40%), rendendo di fatto tale opportunità adatto ad una platea sempre maggiore di imprese. 

Analizziamo più nel dettaglio le vari opzioni finanziabili: 

Patrimonializzazione delle PMI esportatrici 

E’ una misura dedicata alle PMI in forma di società di capitali che nell’ultimo triennio abbiano realizzato almeno il 35% del fatturato all’estero

L’obiettivo è sostenere e/o migliorare la solidità patrimoniale rispetto un certo “livello soglia”. 

L’importo massimo finanziabile è pari a 800.000 euro, fino al 40% del valore del patrimonio netto.  

Partecipazione a Fiere  

Si rivolge a tutte le PMI garantendo un finanziamento a tasso agevolato per coprire le spese legate alla partecipazione a fiere internazionali in paesi extra UE. Le voci di spesa sono le seguenti: 

  • Area espositiva 
  • Spese logistiche 
  • Spese promozionali 
  • Spese per consulenze 

Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi dell’ultimo esercizio. L’Importo massimo finanziabile è pari a 150.000 euro. 

Programmi di inserimento sui mercati extra UE 

E’ una misura strettamente collegata alla realizzazione di strutture commerciali, per le PMI che abbiano depositato almeno due bilanci. 

In questo caso è previsto un finanziamento agevolato delle spese per: 

  • realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner o centro di assistenza post vendita in un Paese extra UE  
  • relative attività promozionali. 

L’importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio, da un minimo di 50 mila euro fino a 4 milioni di euro. 

TEM (Temporary Export Manager) 

Per questa misura Simest eroga un finanziamo a tasso agevolato, in regime “de minimis“, per l’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali specializzate. Il ruolo del TEM è la realizzazione di progetti di internazionalizzazione in Paesi extra UE. 

Possono fare domanda tutte le società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci. 

Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. L’importo massimo finanziabile è pari a 150.000,00 euro mentre l’importo minimo è di 25.000,00 euro.  

E-commerce 

Con la misura “e-commerce” Simest finanzia lo sviluppo di soluzioni e-trading nei paesi esteri, attraverso l’utilizzo di un Market Place o la realizzazione di una piattaforma informatica sviluppata in proprio per la diffusione di beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano. 

Il servizio è dedicato a tutte le società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci. 

Simest eroga un finanziamento agevolato a copertura delle spese relative a soluzioni da realizzare secondo due modalità alternative: 

  • a) realizzare direttamente la piattaforma informatica finalizzata al commercio elettronico; 
  • b) utilizzare un market place finalizzato al commercio elettronico fornito da soggetti terzi. 

L’importo massimo finanziabile è di 450.000,00 euro per la realizzazione di una piattaforma propria e di 300.000,00 euro per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi. L’importo minimo finanziabile è invece pari a 25.000,00 euro in entrambe le casistiche. 

Studi di fattibilità 

Il finanziamento in questo caso finanzia gli studi di fattibilità finalizzati a valutare l’opportunità di effettuare un investimento commerciale o produttivo in Paesi extra UE. Sono sempre richiesti due bilanci depositati. 

Il finanziamento, a tasso agevolato, coprirà le spese sostenute per: 

  • Personale (interno e esterno),  
  • Viaggi e soggiorni per la redazione di studi di fattibilità collegati a investimenti produttivi o commerciali in Paesi extra UE. 

L’importo massimo finanziabile è pari a 200.000 euro per studi collegati a investimenti commerciali e 350.000 euro per studi collegati a investimenti produttivi. 

Programmi di assistenza tecnica 

Il finanziamento supporta la formazione del personale in loco nelle iniziative di investimento in Paesi extra UE. Requisito fondamentale è che la formazione venga effettuata dopo la realizzazione dell’investimento. 

Il finanziamento agevolato potrà essere utilizzato per coprire le spese per personale, viaggi, soggiorni e consulenze, sostenute per l’avviamento di un programma di formazione del personale operativo all’estero. 

Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 15% dei ricavi medi dell’ultimo biennio. L’importo massimo finanziabile è di 300.000 euro. 

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