19 Novembre 2020

Novità in tema di Patent Box

Sintesi delle modifiche al regime di autoliquidazione

Il Decreto Crescita ha previsto la possibilità di usufruire di un nuovo regime di autoliquidazione, da poter sfruttare in alternativa alla procedura di accordo preventivo, definita ruling.

Questa possibilità è riconosciuta a decorrere dal periodo di imposta in corso al 1.05.19 e in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali.

Facciamo un passo indietro

Il Patent Box è un regime opzionale di tassazione dei redditi di impresa che derivano dall’utilizzo – diretto o indiretto – di alcuni asset intangibili che sono i software coperti da copyright, i brevetti industriali, i disegni, i modelli ed il know how.

Questa opzione può essere esercitata dai titolari di reddito di impresa che svolgono attività di ricerca e sviluppo, in dichiarazione dei redditi ed è valida per cinque periodi di imposta.

In caso di utilizzo indiretto dei beni, si poteva già procedere tramite il meccanismo dell’autoliquidazione. Il contribuente cioè poteva definire in maniera autonoma il reddito derivante dai suoi intangible, tramite la redazione di idonea documentazione.

In caso di utilizzo diretto, invece, era necessario effettuare un’istanza di ruling, attraverso cui il contribuente presentava idonea documentazione all’Agenzia delle Entrate per definire insieme il corretto reddito agevolabile. La durata del ruling è di cinque anni.

Spesso le istanze hanno richiesto diverso tempo per essere processate, anche anni.

Per risolvere questo impedimento si è deciso di introdurre un’ulteriore opzione.

L’opzione Oneri Documentali

Con la nuova opzione, chiarita dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare 28/E 2020, anche chi utilizza direttamente gli asset ha la possibilità di determinare autonomamente il reddito agevolabile. A differenza del ruling, questa opzione ha durata annuale e deve essere comunicata alle Autorità entro il termine ordinario di presentazione della dichiarazione dei redditi (salvo possibili proroghe previste).

Anche nel caso in cui si abbia un’istanza di ruling ma pendente, ossia non se ne sappia ancora l’esito, è possibile rinunciare alla domanda sospesa optando per il nuovo sistema introdotto.

E’ importante focalizzarsi sull’importanza della documentazione: infatti se da un lato è lasciata più autonomia al contribuente nel determinare dei valori agevolati senza il preventivo intervento dell’Agenzia, dall’altro è fortemente responsabilizzato nella corretta redazione della documentazione numerico-tecnica che deve riuscire a giustificare palesemente il valore del reddito individuato.

Ricordiamo che la documentazione è divisa in due sezioni:

  • Sezione A, è inerente principalmente all’azienda, la sua compagine societaria, il suo corebusiness, nonché la dimostrazione dell’effettivo esercizio di attività di RS;
  • Sezione B, è dedicata alla modalità di calcolo del reddito agevolabile.

Occorre anche apporre una marca temporale in grado di certificare la data della documentazione.

L’importanza documentale è tale da garantire da sanzioni in caso di accertamento, purché i documenti si rivelino davvero efficaci, incontestabili.

    Contattaci se l'argomento è di tuo interesse

    Ho preso visione delle informazioni sulla Privacy policy

    Acconsento OPEN S.R.L. in qualità di Titolare, all’invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, newsletter,
    compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale con modalità di contatto automatizzate e tradizionali da parte del Titolare