6 Febbraio 2020

L’importanza di saper redigere un rendiconto finanziario e non finanziario

Come valutare la situazione interna di un’azienda tramite il rendiconto finanziario

Il comma 1 dell’art. 13 statuisce l’importanza fondamentale della sostenibilità degli oneri dell’indebitamento con i flussi di cassa che l’impresa è in grado di generare e, l’adeguatezza dei mezzi propri rispetto a quelli di terzi.

Per poter valutare l’adeguatezza della gestione di un’azienda, dal lato di eventuali stakeholder – in particolare investitori – saper redigere un rendiconto finanziario permetterà una lettura semplificata, immediata ed efficace della situazione interna.

Di cosa è composto un rendiconto finanziario

Di fatto il rendiconto è composto di tre parti:

  1. Gestione reddituale, ossia la normale attività operativa. Un’azienda sana, registrerà flussi della gestione reddituale positivi;
  2. Le attività di investimento;
  3. Le attività di finanziamento, specificando il ricorso al debito finanziario consolidato da una parte ed il patrimonio netto dall’altro.

L’azienda che non riesce a produrre adeguati flussi di cassa tramite la gestione operativa, dovrà forzatamente ricercare risorse di nuova finanza. Questo comportamento non farà altro però che influenzare gli indicatori di crisi, innescando il sistema di allerta.

Il rendiconto non finanziario

Meno nuova, ma meno nota, è la rilevanza accordata dal Codice Civile in tema di rendicontazione non finanziaria: l’art. 2428 richiede infatti l’esposizione di indicatori di risultato finanziari e non finanziari, oltre ad informazioni attinenti all’ambiente e al personale.

Nella scelta di sostenere un investimento o meno, sempre più spesso i vari attori economici – banche, piuttosto che investitori privati – valutano oltre ad i risultati, informazioni non economiche e soprattutto prospettiche.

Come redigere un rendiconto non finanziario

Le linee guida di redazione sono fornite dal Dlgs 254/2016 che richiede in prima istanza di individuare:

  1. Il modello aziendale di gestione ed organizzazione
  2. Le politiche praticate dall’impresa
  3. I principali rischi generati o subiti

Dovranno poi essere indicate ulteriori informazioni inerenti:

  • l’utilizzo di fonti energetiche
  • le emissioni
  • esternalità
  • aspetti sociali e attinenti alla gestione del personale
  • misure adottate contro le violazioni
  • lotta contro la corruzione

Inoltre, le informazioni rese dovranno essere messe a confronto con i periodi precedenti, così da poter dimostrare l’orientamento della gestione e dell’attività aziendale.

Accanto ai budget, i forecast ed i piani pluriennali, ricoprono sempre più importanza i rendiconti non finanziari, perché capaci di evidenziare fattori imprescindibili che possono influire sul percorso aziendale e in contropartita motivare altre variabili eventualmente negative.

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