23 Aprile 2020

Lazio: contributo a fondo perduto fino al 50% per processi di internazionalizzazione delle PMI

POR FESR 2014/2020 – Misura 3.4.1.

E’ in fase di attivazione una nuova misura agevolativa che ha l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio.

Questo tramite la concessione di contributi a fondo perduto per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE), fondati sul collegamento tra internazionalizzazione e innovazioni di prodotto e di processo e l’incrocio tra manifattura e terziario avanzato.

L’invio della domanda per il bando, potrà essere effettuato dal 15 giugno al 22 settembre 2020.

I beneficiari

Possono beneficiarne MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il progetto, oppure avere il fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del progetto non coperto dal contributo.

Le 3 linee di intervento

I PIE devono prevedere una delle seguenti linee di intervento:

  • A: Cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali;
  • B: Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione;
  • C: Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

La scheda dettagliata completa

Ente gestoreRegione Lazio tramite piattaforma GECOWEB
Dotazione finanziaria5.000.000,00 €
Tipo ed entità di contributoll contributo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.
ScadenzeLa domanda può essere inviata dal 15 giugno al 22 settembre 2020
BeneficiariMPMI, inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, oppure avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo.

In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.
Tipologia di interventoI PIE devono prevedere una delle seguenti linee di intervento:
A. Cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali;
B. Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione;
C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.
Caratteristiche dei progettiA. Essere realizzati da MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 MPMI;  
B. essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla MPMI in una o più Sedi Operative localizzate nel territorio del Lazio, in particolare i beni fisici o comunque i beni localizzabili agevolati devono essere ubicati presso tali Sedi Operative;  
C. prevedere Costi Ammissibili (inclusi i Costi a forfait) non inferiori a: i. 36.000 Euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola; ii. 36.000 Euro, con un importo minimo di 12.000 Euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.  
D. Non risultare completati. Ogni impresa dovrà prevedere un importo massimo di progetto pari a 200.000,00 €.
Costi ammissibiliSpese Ammissibili da rendicontare: per un importo non inferiore a 30.000 Euro per ciascun Progetto sia nel caso in cui sia realizzato da una MPMI in forma singola che da più MPMI mediante un’Aggregazione Temporanea. In tal caso le Spese Ammissibili da rendicontare per la singola MPMI partecipante all’Aggregazione Temporanea devono essere almeno pari a 12.000 Euro.
Costi del personale, a forfait: in misura pari al 20% delle Spese Ammissibili di cui al punto I.
Costi indiretti, a forfait: in misura pari al 5% delle Spese Ammissibili di cui al punto I.
Contributo per tipologia di interventoAll’interno della linea A:
– Per la Partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali e eventi commerciali all’estero l’intensità di aiuto è al 50%;
Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese;
– Realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e di centri espositivi, l’intensità di aiuto è al 50% esclusivamente in de minimis;
– Per le Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali alle attività precedenti, l’intensità di aiuto è al 50%.

All’interno della linea B:
– Per la Consulenza strategica per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore, l’intensità di aiuto è al 50%;
– Per la Consulenza strumentale al progetto di internazionalizzazione, l’intensità di aiuto è al 50%;
– Per le Spese relative al Temporary Export Manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione, l’intensità di aiuto è al 50%.

All’interno della linea C:
– Per gli Investimenti materiali e immateriali finalizzati al progetto di espansione su nuovi mercati, l’intensità di aiuto è al 50%;
– Per gli Investimenti materiali e immateriali, per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal Piano di Investimenti per l’Export, l’intensità di aiuto è al 20% per le micro e piccole imprese, al 10% per le medie imprese.

Vige il divieto di cumulo con altri Aiuti concessi sulle stesse spese, ove tale cumulo comporti il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati nel RGE, in un regolamento di esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione.
Iter di domandaFase 1: compilazione del formulario entro il 22 settembre 2020;
Fase 2: presentazione e invio delle domande tramite PEC dal 15 aprile fino al 22 settembre 2020

    Contattaci se l'argomento è di tuo interesse

    Ho preso visione delle informazioni sulla Privacy policy

    Acconsento OPEN S.R.L. in qualità di Titolare, all’invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, newsletter,
    compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale con modalità di contatto automatizzate e tradizionali da parte del Titolare