1 Aprile 2021

Infrastrutture e Cloud: aperte le richieste di manifestazione di interesse

Fino al 14 maggio è possibile presentarsi al nuovo IPCEI

A livello europeo, è in fase di definizione il nuovo IPCEI ovvero un Importante Progetto di Interesse Comune Europeo. A tal fine, fino al 14 maggio, le imprese interessate potranno presentare la propria manifestazione di interesse tramite pec all’indirizzo dgpiipmi.div05@pec.mise.gov.it.

L’ambito operativo del progetto verterà su infrastrutture e servizi cloud. Per tale motivo, almeno nella fase preliminare, sono considerate come ammissibili le aree progettuali di Infrastructure, Cloud Perform and Services e Cloud Edge Continuum.

Ad esse sono associate diverse applicazioni come ad esempio Data, Communication, Cybersecurity, Smart office, Finance, Manufacturing, Healthcare etc..

Progetti e documenti

Le proposte possono essere sottomesse solo singolarmente ed i progetti devono prevedere contenuti altamente innovativi.

La proposta non richiede alcun esborso economico, il progetto proposto verrà successivamente finanziato dallo Stato nel caso in cui rientri nell’IPCEI e l’aiuto previsto potrebbe raggiungere il 100% dei costi ammissibili.

Non tutti i progetti possono essere considerati ammissibili.

E’ necessario infatti che:

  • L’azienda operi in un settore industriale coinvolto nella catena strategica del valore in ambito digitale;
  • L’azienda deve proporre un progetto di investimento in Italia che abbia un significativo e dirompente contenuto di innovatività, tale da andare oltre lo stato dell’arte a livello mondiale;
  • Il progetto deve prevedere una fase di R&S e Innovazione, con una prima fase di sviluppo industriale per la realizzazione di impianti pilota.

La domanda dovrà essere corredata da 3 documenti:

  • un Project Portfolio, che descrive in dettaglio il progetto;
  • il Funding Gap, ossia il piano economico-finanziario di progetto;
  • il Prodcom Template, la descrizione dei prodotti finali di possibile immissione nel mercato.

E’ inoltre richiesto di specificare le modalità di diffusione della conoscenza, indipendentemente dalla presenza di diritti di proprietà intellettuale.

I moduli per la presentazione delle domande sono presenti sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.