CREDITO FORMAZIONE 4.0: DECRETO ATTUATIVO

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CREDITO FORMAZIONE 4.0: DECRETO ATTUATIVO

La data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo è imminente.

Ma, che cosa prevede il Credito Formazione 4.0? a chi si riferisce? in che misura? quale la documentazione?

Il decreto attuativo firmato l’8 maggio 2018, reca le disposizioni applicative dell’incentivo fiscale con procedura automatica introdotto, nella forma di credito d’imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione, dall’art. 1 della Legge 27 Dicembre 2017, n.205 per talune spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal “Piano Nazionale Industria 4.0”.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere all’incentivo tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato non “in difficoltà”, così come definite dall’art. 2 punto 18), del Regolamento UE n. 651/2014.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI

Le attività ammissibili sono esclusivamente le attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell’impresa, delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. In particolare sono ammissibili le attività di formazione concernenti le seguenti tecnologie: big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; cyber security; simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata; robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina;manifattura additiva; IoT; integrazione digitale dei processi aziendali.

Le attività di formazione nelle tecnologie elencate sono ammissibili a condizione che il loro svolgimento sia espressamente disciplinato in contratti collettivi aziendali o territoriali depositati presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente e che, con apposita dichiarazione resa dal Legale rappresentante dell’impresa sia rilasciata a ciascun dipendente l’attestazione dell’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili, con indicazione dell’ambito o degli ambiti individuati nell’allegato A della Legge n. 205 del 2017 (consultabile nell’Area Download del nostro sito: http://www.opentorino.it/area-download/ ) di applicazione delle conoscenze e delle competenze acquisite o consolidate dal dipendente.

Per personale dipendente si intende il personale titolare di un rapporto di lavoro subordinato. E’ ammesso il personale anche con contratto di apprendistato, solo per le attività di formazione nelle tecnologie 4.0.

Nel caso in cui le attività di formazione siano erogate da soggetti esterni all’azienda si considerano ammissibili solo le attività commissionate a soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma in cui l’impresa ha sede legale o operativa, a università pubbliche o private o a strutture ad esse collegate, a soggetti accreditati presso fondi interprofessionali e a soggetti in possesso di certificazione di qualità ISO 9001:2000 settore EA 37.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le sole spese riferite al personale dipendente impegnato come discente nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione.

Sono ammissibili, inoltre, le spese relative al personale dipendente, ordinariamente occupato in uno degli ambiti previsti dall’Allegato A e che partecipi in veste di Tutor o docente. In questo caso le spese ammissibili non potranno eccedere il 30% della retribuzione complessiva del dipendente.

INTENSITA’ DEL BENEFICIO E FRUIZIONE

Il credito spetta in misura pari al 40% delle spese ammissibili sostenute nel periodo d’imposta agevolabile e fino ad un massimo di 300.000 Euro per ciascuna azienda.

Per le sole imprese non soggette a revisione legale dei conti è previsto un extra bonus fino ad un massimo di 5.000 euro.

Il credito sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

DOCUMENTAZIONE 

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta Formazione 4.0 è necessario predisporre la seguente documentazione:

  • certificazione dei costi rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, la certificazione deve essere rilasciata da un revisore legale dei conti, iscritti nella sezione A del registro di cui all’articolo 8 del D.Lgs. n. 39 del 27/01/2010.
  • relazione illustrativa delle modalità organizzative e dei contenuti delle attività di formazione svolte redatta dal tutor o docente.
  • registri nominativi  del personale coinvolto con indicazione giornaliera delle ore di formazione svolta

Il credito d’imposta non concorre alla formazione di reddito né della base imponibile ed è cumulabile con altre misure aventi ad oggetto le stesse spese ammissibili, nel rispetto delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento UE n. 651/2014.

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